Dario Bressanini: «Dieta chetogenica? Fa dimagrire, ma sul lungo termine non è salutare. È tutta questione di termodinamica»

«Le diete chetogeniche? Seguono le regole della termodinamica: come tutti i regimi alimentari che sottraggono fanno dimagrire, ma sul lungo termine non sono salutari». Lo spiega Dario Bressanini, chimico e divulgatore scientifico, sul palco del Cook Fest – il festival a tema food del Corriere della Sera – per fare chiarezza sul mondo del dimagrimento attraverso l’unico metodo autorevole: quello scientifico.
Un tema che il ricercatore dell’ateneo dell’Insubria ha sviscerato nel suo ultimo libro dal titolo La dieta termodinamica (edito da Mondadori). Il volume percorre un viaggio tra i perché del funzionamento (almeno all’apparenza) di alcune diete e i fallimenti di altre, ma soprattutto per quale motivo quasi sempre si finisce per riprendere il peso perso. «Tutto è nato da una foto che mi è stata scattata circa dieci anni fa. Quell’immagine mi mise di fronte a una dura realtà: ero ingrassato. In quella circostanza mi dissi: “devo dimagrire”. Ed ecco che inizia a bilanciare la mia alimentazione secondo le leggi della termodinamica: mangiare meno di quello che si consuma».
Un regime alimentare che fece dimagrire Bressanini a tal punto che i suoi follower, quando videro la sua nuova forma fisica sui social, iniziarono a chiedergli quale dieta avesse seguito: «Le domande erano talmente tante e varie, che capii che era necessario fare ordine tra le diverse informazioni e soprattutto disinformazioni».
Il chimico si è posto, come spesso fa nei suoi video divulgativi, «come tramite tra gli articoli scientifici e il pubblico. In giro c’è tanta disinformazione, complici anche i social. Ora le mode spingono le diete chetogeniche, ma facciamo attenzione: per il nostro corpo valgono le leggi della fisica, anche nelle diete. Eliminare i carboidrati non è la soluzione. Fanno perdere peso, ma a lungo termine non sono salutari. Si può dimagrire anche mangiando malissimo», prosegue.
Per sfatare i falsi miti e la disinformazione ci sono «gli studi scientifici, che provano che ridurre i carboidrati al di sotto del 45 percento potrebbe influire sulla longevità. Una regola fondamentale è separare il meccanismo del dimagrimento dal regime alimentare sano». Ma allora qual è la dieta che ci consente di smaltire chilogrammi e salvaguardare la nostra salute? «Per scrivere il mio libro ne ho provate tante. La più disfunzionale credo sia stata quella solo a base di frutta. Mentre la migliore resta quella mediterranea: un po’ di prodotti animali, tanta verdura e legumi. Essenziale è anche bruciare il grasso, producendo anidride carbonica e acqua».
